Cosa fare se l'uscita della luce non è al centro del tavolo? 6 soluzioni da copiare
Ogni volta che nel mondo un punto luce non cade perfettamente sul centro del tavolo, un* interior stylist ha un malore.
Scherzi a parte, avere una luce ben posizionata sopra il tavolo da pranzo non è solo una questione estetica, ma anche funzionale.
Una lampada centrata garantisce un'illuminazione migliore, senza creare zone d'ombra o fastidiosi giochi di luce.
Inoltre, un punto luce ben studiato valorizza il tavolo stesso e l'intero ambiente, creando un'atmosfera accogliente e curata.
Ma cosa fare se il punto luce non è esattamente dove dovrebbe essere?
Prima di scoprirlo, vediamo quanta luce serve e come scegliere il punto luce giusto.
Quanta luce serve per il tavolo da pranzo?
Per illuminare bene il tavolo da pranzo, servono circa 300-500 lumen per metro quadrato.
Ma cosa significa? Facciamo un esempio pratico: se il tuo tavolo misura 1 metro per 2 metri, ha una superficie di 2 metri quadrati, quindi ti servono tra 600 e 1000 lumen totali per una buona illuminazione. Se scegli più punti luce, puoi dividere questo valore tra le varie sorgenti luminose.
Anche la temperatura della luce fa la differenza: un bianco caldo (tra 2700K e 3500K) è l'ideale per creare un'atmosfera accogliente senza risultare troppo freddo o asettico.
Un altro dubbio esistenziale che affilgge ogni volta che installiamo un punto luce sul tavolo è: “A che distanza dal piano del tavolo sospendere il punto luce?”.
Il punto luce sopra il tavolo da pranzo dovrebbe trovarsi a 65-75 cm dal piano del tavolo. Questa distanza garantisce un'illuminazione ottimale: abbastanza bassa da illuminare bene senza abbagliare, ma sufficientemente alta da non ostacolare la visuale tra i commensali.
Se la lampada è particolarmente grande o ha una luce intensa, meglio stare sui 75 cm, mentre per lampade più piccole o con luce più diffusa, i 65 cm sono ideali.
Come scegliere il punto luce in base al tavolo?
La forma e le dimensioni del tavolo influenzano la scelta della lampada:
Tavolo tondo o quadrato: meglio un punto luce singolo, possibilmente con una forma tondeggiante per armonizzarsi con la superficie.
Tavolo rettangolare: qui hai due opzioni. Puoi scegliere una fila di due o più punti luce allineati per una distribuzione uniforme, oppure una lampada scenografica abbastanza grande da illuminare tutto il tavolo.
Cosa fare se l'uscita della luce non è al centro del tavolo?
Ecco alcune soluzioni pratiche e stilose per rimediare a un punto luce decentrato.
Lampada da parete con braccio lungo
Se hai un punto luce a parete, scegli una lampada con un braccio abbastanza esteso da arrivare sopra il tavolo. Attenzione a posizionarla in modo che non ostacoli l'accesso alle sedie.
Lampada da terra ad arco
Se non hai altri punti luce vicini ma c'è una presa elettrica nelle vicinanze, una lampada da terra ad arco è un'opzione molto decorativa e originale. Deve essere abbastanza alta per permettere il passaggio sotto di essa o, comunque, posizionata in modo tale da non essere da intralcio per il transito verso il tavolo.
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Cavo in tessuto e ganci
Se il punto luce a soffitto è vicino ma non centrale, puoi spostarlo con stile usando un cavo in tessuto e fissandolo al soffitto con appositi ganci, creando un effetto decorativo interessante.
Lampada da soffitto con braccio orientabile
Se il punto luce a soffitto è leggermente decentrato, puoi scegliere una lampada con un braccio orientabile che consenta di direzionare la luce proprio sopra il tavolo.
Punti luce decentrabili
Un'altra soluzione versatile è installare un lampadario mobile dotato di più punti luce e di attacchi decentrabili. In alternativa, esistono anche lampade a sospensione singole disegnate proprio per lo spostamento della luce.
In questo modo, puoi regolare la posizione delle lampade in base al tavolo e creare un'illuminazione personalizzata e dinamica.
Lightswing
Un ottimo prodotto che lascia sempre a bocca aperta.
Si tratta del braccetto regolabile di Lightswing, che funziona un po’ come la lancetta di un orologio e permette di spostare la luce di 90 o 110 cm, adattandola perfettamente alla posizione del tavolo.Questa soluzione è ottima anche per chi ama spostare spesso la posizione dei mobili in soggiorno o per chi ha un tavolo allungabile che, quando è esteso viene leggermente riposizionato rispetto al suo solito posto.
Avere un punto luce decentrato sul tavolo, quindi, non è una condanna, basta un po' di creatività (e qualche accessorio strategico) per ottenere un risultato funzionale e stiloso.
Ora che conosci tutte le soluzioni, non resta che scegliere quella perfetta per il tuo spazio e goderti una cena sotto la luce giusta!
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